L’acqua tocca il sasso ed il sasso tocca l’acqua. Acqua e sasso si conoscono. Io e Gianluigi Antonelli.

Come voyeur- voyager , da visionari-viaggiatori nella contemporaneità che ci è data per lampi, dentro e intorno la rapidità, il sincretismo, la mobilità fluida dei simboli. Con segno imper- factum, a scontornare, come la mente che fa prelievo per sensazioni di una realtà in transito rapido. Si sta come dentro una minuscola ed epica liturgia personale di appropriazione, sintesi, sospensione e spostamento di senso; dentro una disvelante barocca ostensione dello scarto ironico tra dentro e fuori di sé.

E’ Gianluigi a suggerirmi le parole, come punti mobili del nostro navigare, come coordinate di una mappa mobile, di un terreno da esplorare a vista. Da definire, poi s-definire. Ci stanca chiudere un discorso, ci stancano i percorsi tracciati e senza bivi. Ci piace lasciare in sospeso, lavorare a più mani, che l’ arte sia una storia: vedere dunque esplorare, sapere, comprendere. Attraverso e oltre. Ci piace spostare i confini…ci piacciono le strade dai molti bivii.

PARADOSSO
Simonetta , la mia area semantica: spostamento di senso, trasversalità
- Indica una proposizione formulata in evidente contraddizione con l’esperienza comune e con iprincipi elementari della logica ma che sottoposta a rigorosa critica si dimostra valida.
I paradossi sono smagliature di assurdita’ nel tessuto della conoscenza: dapprima ci fanno dubitare delle nostre credenze date e poi ci spingono a ridefinire i nostri concetti.
- Non c’è vita/che almeno per un attimo/non sia immortale. La morte/è sempre in ritardo di quell’attimo (W. Szymborska)

Gianluigi, la tua area semantica
Della morte mi colpisce il rispetto latente che le si da, onori per il nemico ucciso/ disprezzo per il nemico vivo – disprezzo per chi vive / cordoglio per chi muore.
Mi viene in mente Marguerite Yourcenar, ” il tempo grande sculture”.

COSCIENZA
S, La mia area semantica: modello strutturale, alterazione
-Dal punto di vista neurologico la coscienza è caratterizzata da due componenti: la vigilanza e la consapevolezza.
-Per stato di coscienza alterato s’intende uno stato di coscienza diverso dallo stato ordinario, o di base, caratterizzato dalla veglia lucida. Uno stato di coscienza alterato è caratterizzato da uno spostamento qualitativo nel modo di funzionare della mente.

G., La tua area semantica
dal latino Cum-scire  -sapere insieme. Compendio sulla natura di Fra’ Tommaso Campanella

Gianluigi, per una chiusura aperta del nostro dialogo, lasciami una frase che dia titolo al nostro tentativo di dilatazione delle percezione, al nostro ragionare per parole-chiave, a rendere conto di un progettare che diventa fare:
“L’acqua tocca il sasso ed il sasso tocca l’acqua. Acqua e sasso si conoscono. Condividono la propria essenza- che è poi unica, unilaterale e multiforme nelle sue multi-forma.”

Perché, Gianluigi, hai bisogno dell’arte?
Sentirsi artisti non significa “essere artisti”, sudare, rinunciare , sacrificarsi può risultare inutile, se ciò che si produce è inutile o banalmente banale.
Inutile in contesto comunicativo, tutti guardando verso l’estremità del cielo si sentono “una nullità”  (sentimento), altra cosa é rendere questo sentimento assoluto quindi infinito!
Gianluigi ( così come il Sig. X.) ha bisogno dell’arte , così come ha bisogno della fisica, della filosofia, della matematica e dell’aria!
In realtà ogni volta devi stupirti!


Simonetta Angelini

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