Sagome anonime, vuote, immobili che dichiarano la propria funzione. Si tratta di bersagli per poligoni di tiro dove la tradizionale forma antropomorfa viene colta nell’atto di esultare. In “This is war/ It’s moment to fight” l’umanità appare condannata, dipende da noi alzarci e fare appello a nuove forme di coraggio e previdenza per non commettere ulteriori gravi errori. Nell’accogliere i principi di svalutazione del linguaggio e ridefinizione del concetto di umanesimo, sviluppati da Jean-Francois Brient nel suo recente Sulla servitù moderna, l’artista li riesce a concentrare in immagini essenziali, dalla forte carica simbolica.
“Non ho la soluzione: io non intendo costruire la società di domani. 
Voglio solo dimostrare che non deve assomigliare alla società di oggi.”
albert jacquard

AMBIENTE
La mia area semantica: natura, uomo, società, commercio
“Come gli altri bisognosi di sonno del ventunesimo secolo, ero schiavo del denaro: barattava una dormitina con una manciata di soldi. Nessuno può più permettersi di dormire. Vi rendete conto di quanto costa?” (Jeanette Winterson, Il mondo e altri luoghi, Mondadori, Milano 2001)
“L’uomo, invece, è una specie addomesticata i cui schemi di comportamento innati hanno risentito del processo di umanizzazione e tendono a essere irrimediabilmente violentati nelle condizioni della grande città moderna” (Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequitezza, Adelphi, Milano 1996)

La tua area semantica: cambiamento, disarmo nucleare, umanità
La rivoluzione scientifica e tecnologica è stata una benedizione per i vantaggi che ne abbiamo tratto in campi come la medicina e le comunicazioni, ma dopo aver conquistato tanto potere dobbiamo assumerci la responsabilità di pensare alle conseguenze. Ecco una formula: vecchie abitudini più vecchie tecnologie hanno conseguenze prevedibili. Vecchie abitudini (difficili da cambiare) più nuove tecnologie possono avere conseguenze gravi e impreviste. Fare la guerra con lance, archi, frecce, fucili e mitragliatrici era una cosa, ma poi è arrivata una nuova tecnologia.
Film Una scomoda verità
“L’era delle mezze misure è finita, ora è l’era delle azioni che producono conseguenze.” Al Gore

GIOCO
La mia area semantica: divertimento, apprendimento, interazione
“Ruppe l’orologio del municipio per fermare una volta per tutte la caduta delle foglie degli alberi” (Wislawa Szrymborska, Sale, Libri SCHEIWILLER, Milano 2000)
il gioco ha una funzione sociale di interazione e condivisione

La tua area semantica: suono, comunicazione, password
Per segnare un Touchdown nel Football americano, la squadra deve prendere il pallone ricevendo un passaggio al volo all’interno dell’area di meta (end zone) o varcando la stessa con il pallone in mano. Perché la segnatura sia valida è necessario che qualsiasi porzione del pallone oltrepassi in linea d’aria l’inizio dell’area di meta e che un giocatore in fase di attacco (quindi anche un giocatore con un ruolo difensivo che si dirige verso la end-zone avversaria dopo aver intercettato un pallone o dopo aver recuperato un fumble) ne abbia il possesso.
Pozzo Non piange piú. (A Estragone) In un certo senso, l’ha sostituito lei. (Pensieroso) Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette. E cosí per il riso. (Ride) Non diciamo troppo male, perciò, della nostra epoca; non è piú disgraziata delle precedenti. (Pausa). Ma non diciamone neanche troppo bene. (Pausa). Non parliamone affatto. (Pausa).
Aspettando Godot

DISORIENTARE
La mia area semantica: sorprendere, scoprire, inquietare
“Un luogo buoi dove le cose visibili non esistevano, e quelle invisibili si” (Murakami Haruki, I salici ciechi e la donna addormentata, Einaudi, Torino 2010)
“ Tutte le parti della casa si ripetono, qualunque luogo di essa è un altro luogo. Non ci sono una cisterna, un cortile, una fontana, una stalla; sono infinite le stalle, le fontane, i cortili, le cisterne. La casa è grande come il mondo” (J.L.Borges, La casa di Asterione)

La tua area semantica: rivoluzione, empowerment, solidarietà globale
No warning sign/ No Alibi/ We’re fading faster/ than the speed of light
Took our chance/ Crashed and burned/ No we’ll never ever learn
I fell apart/ But got back up again and then
I fell apart/ But got back up again yeah
song of 30 Seconds To Mars

“[…]la conseguenza più nefasta della nostra fallace convinzione secondo la quale le politiche, le strategie, le linee di condotta alle quali continuiamo ad attenerci finiranno per sottrarci alle crisi che attualmente ci insidiano, sta nel fatto che tale persuasione distoglie la nostra attenzione dal nocciolo del problema occultando ben altro alla radice della nostra crisi, qualcosa di intangibile e ancora indefinito, e tuttavia fondamentale, qualcosa infine che si cela in noi e ha il potere di produrre il male altrimenti incomprensibile che ci possiede. Mi riferisco al nostro stato di disordine interiore. Questo è il vero tallone di Achille della personalità dell’uomo e della donna di oggi, e pertanto della nostra civiltà trionfante.”


A. Pecci

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